Freebly un nuovo modo di essere avvocato

Freebly un nuovo modo di essere avvocato

 

Buongiorno e bentrovate amiche di Women at Business,

oggi vogliamo dedicare questa newsletter ad una nuova realtà che è entrata a fare parte della nostra community.

 

Si tratta di una azienda giovane fondata su valori che sono anche i nostri: flessibilità, conciliazione, condivisione, equilibrio tra lavoro e vita privata, voglia di innovare, ricerca della felicità di ogni membro.

Insomma, non potevamo non incontrarci.

Siamo fiere di presentarvi Freebly la prima società benefit tra avvocati in Italia.

 

Freebly è un neologismo che nasce dalla fusione delle parole freedom e flexibility, concetti alla base del sistema valoriale della società che infatti ha scelto come claim:

'Be free, be flexible, be freebly'

 

A novembre 2019 gli avvocati Giulio Graziani e Antonello Leogrande hanno iniziato questa avventura, e il luogo scelto per presentare il nuovo progetto - casa Emergency a Milano - la dice già lunga sulla loro visione del mondo. Infatti, parte dei ricavi di Freebly è destinata a iniziative benefiche a favore di enti e azioni di welfare per i suoi professionisti e collaboratori.

 

Freebly rappresenta una rivoluzione culturale nel panorama degli studi legali perché si fonda su scelte valoriali nuove, in virtù delle quali l’interesse primario è la felicità delle persone, in particolare degli avvocati.

Infatti, il motto in freebly è “happy people first” e per raggiungere questo obiettivo la società offre i seguenti cambiamenti:

-       la struttura è flat perché vengono abolite le gerarchie: ogni avvocato è un libero professionista, imprenditore di se stesso;

-       gli avvocati sono liberi di gestire il proprio tempo e le proprie attività quotidiane, sono autonomi e lavorano in smartworking - da casa, all’aperto, all’estero o negli spazi di coworking messi a loro disposizione;

-       gli avvocati sono autonomi ma beneficiano comunque dell’opportunità di far parte della medesima community grazie alla quale fanno rete, condividono i medesimi valori esistenziali e creano sinergie importanti sia ai fini professionali che personali;

-       gli avvocati non hanno vincoli né di fatturato né di timesheet;

-       gli avvocati sono seguiti da coach che li affiancano in un programma volto alla valorizzazione di sé, sia come professionisti che come persone;

-       gli avvocati hanno periodicamente l’occasione di partecipare a eventi di formazione volti al personal development;

-       gli avvocati prendono parte attivamente a progetti ad impatto positivo per la comunità e l’ambiente in cui esercitano.

In freebly viene condivisa una nuova filosofia di vita, la “freeblyness”, che ispira e guida un nuovo approccio alla professione di avvocato.

 

A fronte di una trattenuta in quota percentuale del proprio fatturato chi si associa riceve:

 

·     supporto da parte di un coach nella fase di induction al modello organizzativo

 

·     training iniziale e formazione continua e dedicata

 

·     branding, marketing e comunicazione dedicata

 

·     accesso illimitato in uffici e spazi di co-working presso le sedi prestigiose dell’office provider individuato da freebly, nelle più importanti città nazionali e internazionali

 

·     software e strumenti tecnologici per la gestione documentale e contabile delle pratiche, agevolando il lavoro out of office

 

 

Ad oggi fanno parte di Freebly 18 persone di cui 9 donne...

 

Giulio Graziani, CEO di freebly:

“L’idea di freebly nasce dalle nostre esperienze di vita privata, caratterizzate da eventi che hanno colpito la serentità familiare e contestualmente quella professionale, quindi la necessità di far conciliare l’esigenza di aver tempo da dedicare ai propri cari nel rispetto degli impegni professionali in corso”

 

Francesca Gardella, mamma e avvocato associato in freebly:

Ho 31 anni, sono avvocato e da poco sono diventata mamma del mio primo figlio.

In freebly ho trovato la libertà: la libertà di essere sempre me stessa, di lavorare quando voglio e quando posso, senza sensi di colpa, senza paura di essere giudicata o di sentirmi emarginata dall’attività professionale di Studio solo perché mamma.

In freebly mi sento rispettata e supportata e, così, la mia vita professionale è diventata un tutt’uno armonico con la mia vita privata.. e questo, ogni giorno, mi dona molta serenità e una straordinaria nuova energia”.

 

Che cosa ne pensate, non è straordinario?

Per tutti gli avvocati della community che desiderino dire addio a un vecchio modo di esercitare la professione, Freebly potrebbe trasformarsi nell'occasione concreta per avviare un nuovo inizio più adatto alle vostre esigenze, ai vostri ritmi, insomma più vicino ai vostri desideri più profondi.

A tutte voi invece può essere utile conoscere Freebly in caso servisse una consulenza legale.

 

Buona Pasqua!

 

Laura & Ilaria

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