Rinascere, rinascere, rinascere

Rinascere, rinascere, rinascere

 

Buongiorno e bentrovate amiche di Women at Business!

 

 

Sul numero di GRAZIA in edicola fino a giovedì si parla di noi, o sarebbe meglio dire, di voi. Sì, la giornalista Monica Bogliardi ha scritto un bell'articolo intitolato 'Rinascere è il nostro mestiere' in cui ha raccolto le storie di cinquantenni – uomini e donne – che hanno perso il posto durante la pandemia e che hanno saputo reagire, rimettersi in gioco e adattarsi... e alla fine hanno trovato un nuovo lavoro. Tra le testimonianze c'è anche quella di Ilaria Pezzani, grafica di Parma, che grazie a Women At Business ha trovato il progetto adatto alla sua ripartenza con l'azienda SYS-Dat Group. Una bella storia di resilienza ma anche di speranza. E la dimostrazione provata che il nostro algoritmo di matching funziona e che a tutte voi – lì fuori – conviene iscriversi e compilare il profilo. Passate parola!

 

Se gli ultimi dati Istat sono sconfortanti, l'ultima rilevazione ha evidenziato che nel solo mese di dicembre dei 101mila posti di lavoro persi 99mila erano femminili (il dato annuale 2020 parla di 444mila posti persi di cui 321mila di donne), altri numeri ci regalano una ventata di ottimismo e di sano orgoglio. Dal report 'Womenomics' di Goldman Sachs che ha preso in considerazione le 600 principali società europee quotate in Borsa è emerso che quelle con maggiore presenza femminile rendono il 2,5% più delle altre.

 

Come si spiega? Gli analisti della banca d'affari con sede a New York sostengono che le ragioni sono molteplici. Ad esempio, una più folta presenza di donne nei cda e ai vertici decisionali aggiunge diversificazione alla strategia aziendale facendone aumentare di conseguenza anche la flessibilità e la resilienza caratteristiche fondamentali per navigare in periodi di crisi e turbolenza com'è quello che stiamo attraversando. Ma c'è di più. Se per trovare il manager giusto un'azienda può attingere a un bacino più ampio di competenze – perché composto da entrambi i sessi – potrà scegliere tra i migliori talenti a disposizione. Lo studio ha messo anche in evidenza che, quando al vertice ci sono le donne, le aziende registrano performance migliori sui temi dell'ambiente e della responsabilità sociale garantendo maggiore trasparenza e strategie di governance più chiare e lineari.

 

 

I modelli di leadership vincenti nel prossimo futuro infatti saranno molto diversi da quelli del passato. La figura del capo autoritario e controllore è vecchia e fallimentare. Il manager deve essere empatico, saper fare squadra, avere un dialogo aperto con i propri collaboratori. La vecchia catena di comando rigida e a comparti va in cantina lasciando il posto a una leadership più inclusiva, flessibile, orizzontale.

 

Certo quelle di noi sedute ai posti di comando sono ancora poche ma, come abbiamo visto, quando ci siamo facciamo la differenza. In quest'ottica vi proponiamo un'occasione da non perdere.

Da poco collaboriamo con She tech, associazione che supporta le donne nel mondo della tecnologia, dell’imprenditoria e del digitale. She tech In collaborazione con Google, offre gratuitamente e in esclusiva alle donne della nostra community il workshop online 'Women Will - Strumenti di leadership' che si svolgerà in modalità webinar e sarà suddiviso in due appuntamenti: mercoledì 24 febbraio (dalle 18 alle 20) e giovedì 25 febbraio (dalle 18 alle 20). I temi affrontati saranno molti tra cui: migliorare la propria capacità di comunicare un messaggio e d'influenzare gli altri, saper utilizzare tecniche di persuasione da utilizzare non solo per raggiungere obiettivi professionali ma anche nella vita di tutti i giorni, saper gestire i conflitti e molto altro. Insomma un primo passo perché possa concretizzarsi il desiderio di un progetto professionale.

 

A questo link trovate il biglietto dedicato www.eventbrite.it/e/registrazione-women-will-strumenti-di-leadership-132410664863?discount=WomenAtBusiness  

 

Ci piace chiudere questa newsletter con una frase di Elvira Serra sul Corriere della Sera del giorno 8 febbraio “Insistiamo sulle donne non perché siano dei graziosi soprammobili che meriterebbero di stare a centro tavola, ma perché sono un brillante, tenace, instancabile bacino di talenti e creatività. E sarebbe sciocco continuare a non tenerne conto”. Sottoscriviamo ogni singola parola al 100 per cento!

 

A presto Laura e Ilaria

 

 

 

 

 

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Testimonianze