Una rete di sinergie

Una rete di sinergie

Buongiorno oggi a Milano ci siamo svegliate sotto la neve e con l'entusiasmo e la sorpresa tipici di noi donne.
La nostra
rete al femminile è sempre più fitta basti pensare che siamo arrivate a ben 2500 donne!
L’atmosfera natalizia è alle porte e anche i nostri profili social sono già vestiti a festa. Questo anno
passiamo Natale Together, To get her: passate parola alle vostre amiche in modo da creare una community sempre più numerosa per garantire più opportunità a tutte voi.
Non è solo questo a renderci felici.
La cosa che più ci preme sottolineare è che si tratta di una
rete solidale - non per niente la parola chiave del nostro MANIFESTO è together-insieme una rete che genera sinergie, che mette in relazione le diverse donne che la compongono grazie alle loro competenze.

Nuove sinergie

È il caso per esempio dell'ultimo progetto arrivato nel ProClub, la nostra 'vetrina' virtuale: SAMAKAN, spaziotempo d'ascolto.
Si tratta di quattro imprenditrici che negli ultimi anni, parallelamente alla loro attività, hanno sviluppato un percorso nelle professioni di aiuto, per diventare counselor. Ma chi e
̀ un counselor? È una figura che, attraverso un numero limitato di incontri, ci aiuta ad affrontare una situazione di transizione lavorando sulla consapevolezza e rinforzando le nostre capacità di scelta. Per concludere il loro percorso formativo, Anna, Elisabetta, Giusi e Marzia, hanno bisogno di accumulare ore d'esperienza e hanno avuto un'idea geniale e disruptive allo stesso tempo: offrire a tutte noi di Women at Business un percorso gratuito di ascolto e confronto (da gennaio 2021, ogni giovedì) da svolgersi, date le condizioni attuali, in uno spazio virtuale, attraverso l’utilizzo di piattaforme digitali come Skype e Zoom.
Aiutiamole allora a raggiungere questa nuova competenza e questo importante traguardo professionale! Per molte di noi, in questo periodo complicato, qualche incontro di counseling può essere di grande supporto per renderci più consapevoli di quelli che sono i nostri punti di forza per affrontare al meglio questa fase di cambiamento. Alla fine del percorso vi sarà richiesto soltanto di compilare un questionario di gradimento.
Se siete interessate non dovete fare altro che chiedere informazioni
o
prenotare cliccando qui.

Vogliamo anche rendervi partecipi del successo che ha avuto la nostra call (lanciata il 14 ottobre su radio RTL 102.5 durante la trasmissione “Un posto in fabbrica”) per cercare figure adatte a diventare AMBASSADOR di Women at Business. Siamo state sommerse da tantissimi CV. Utilizzando il nostro algoritmo di matching - come se fossimo 'clienti esterni' - abbiamo confrontato domanda e offerta definendo così una cerchia ristretta di candidate. Alla fine di questo processo di selezione abbiamo trovato 5 donne incredibili, solari ed entusiaste, pronte a vendere il nostro progetto alle aziende e a gettare i primi semi di quella che diventerà la rete commerciale di Women at Business.

Ci piace chiamarle Ambassador perché non solo rappresentano le donne della nostra community - ne fanno parte a tutti gli effetti - ma vendono un servizio innovativo facendosi personalmente portatrici di tutti i suoi valori e del grande cambiamento di paradigma che si ripromette di innescare.

Ringraziamo Giulia, Flavia, Patrizia, Simona C. e Simona F. per aver abbracciato con entusiasmo la nostra sfida e auguriamo loro un grande in bocca al lupo per questa avventura con WAB!!!

Vorremo concludere questa newsletter parlando di un tema che ci sta particolarmente a cuore: l'importanza dell'intelligenza emotiva nell'ambito professionale.
Una delle coach più quotate al mondo, Sabina Nawaz con clienti aziendali in 22 differenti paesi e che in tutto valgono oltre 100 miliardi di dollari, spiega che un CEO oggi deve sapersi connettere emotivamente con i propri dipendenti e che per farlo deve essere dotato di grande empatia.

Toccare il cuore di chi lavora con noi è fondamentale.
Spiegare il vero valore della nostra realtà imprenditoriale è diventato una spinta motivazionale che fa la differenza.
Sabina Nawaz assicura che s
otto questo aspetto le donne hanno una marcia in più rispetto ai loro colleghi uomini.
Ed è per questo che ce ne vorrebbero di più ai vertici aziendali e anche nel mondo del lavoro in generale.

A presto, Laura e Ilaria

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